LA TARANTA
Fenomeno musicale ed antropologico circoscritto al solo Salento, intriso di una religiosità
antica e al tempo stesso venata di paganesimo, che nei secoli ha conquistato l'immaginazioni
di scrittori, mùsicisti e poeti, come Salvatore Qùasimodo negli anni 50. protagoniste erano giovani
vittime che, morse di ùna tarantola, cadevano in ù n profondo stato di apatia e noia catatonica
dalla quale si potevano liberare solo grazie ad un rituale collettivo, fatto di musica e danza.
La tarantàta era invasa da un delirio e una paranoia crescente, finchè mimando la danza del piccolo
ragno (la tarantella appunto), in movimenti sempre più schizzofrenici, il male si allontanava.
La guarigione si concudeva con il pellegrinaggio, nei giorni del 28 e 29 giugno, alla chiesa di
San Paolo in Galatina, dove l'acqua di un pozzo diventa miracolosa per intercessione di S. Paolo,
aveva il potere di risanare quanti fossero stati morsi da animali velenosi.